Gli affitti si sono stabilizzati, adesso per un bilocale a Milano si può pagare 920 euro al mese, 3.117 euro a Tokio (mamma mia), 3.040 euro a New York (ma siamo impazziti?), mentra in Tunisia a Tibilisi paghi solo 139 euro al mese (mi compro un appartamento lì).

Questi dati ci fanno pensare del perchè ci sono così tanti mutui erogati in italia, Capisco che Milano sia una città industialmente elevata ma pagare 920 euro al mese per un appartamentino mi pare troppi soldi, per questo parecchi giovani preferiscono comprare casa e quindi indebitarsi piuttosto che “buttare” via i soldi per l’affitto.

I 3.040 euro al mese di affitto per un bilocale a New York mi fa pensare che sarebbe un affare comprarci un appartamento e quindi affittarlo! Il guadagno è notevole!

Con un mese di affitto a Tokio a Milano si alloggia per tre mesi e mezzo …mentre a Tunisi si vive per due anni.Questi i dati della Borsa immobiliare della camera di Commercio di Milano (su dati provenienti dall’Economist intelligence unit – Economist su 120 grandi città del mondo) che vede Milano stabile al 42° posto nella classifica mondiale del costo degli affitti (e all’11° in Europa). Roma è invece al 29° posto. Tokio, New York e Tianjin sono le città più care nel Mondo.
Londra e Parigi lo sono in EuropaSe l’affitto per un bilocale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro, a New York i 3.040 euro e a Tianjin i 2.280 euro. A Tunisi, la città più conveniente per gli affitti, si toccano invece i 139 euro. Mentre per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro. Sale invece Roma: al 29° posto complessivo nel mondo (+5 posizioni) e all’8° in Europa, grazie soprattutto al costo degli appartamenti non-arredati (al 19° posto).

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CARO AFFITTI: MILANO STABILE, UNDICESIMA IN EUROPA
Milano rimane stabile nella classifica mondiale del caro-affitti: si conferma, infatti, al 42/mo posto nel mondo (e all’11/mo in Europa) per il costo degli appartamenti in affitto. Tra le grandi citta’ non solo Tokio, New York, Londra e Parigi superano Milano, ma anche, tra le altre, Kiev, Dubai, Jakarta e Honolulu. Se il prezzo pagato per un bi-locale arredato a Milano arriva in media a 920 euro mensili (+20 euro rispetto al 2006), a Tokyo si toccano i 3.117 euro, a New York i 3.040 euro e a Tianjin i 2.280 euro. A Tunisi, la citta’ piu’ conveniente per gli affitti, si spendono invece 139 euro. Sono i dati che emergono da una elaborazione della Camera di commercio di Milano, attraverso Borsa Immobiliare, azienda speciale della Camera di commercio di Milano, su dati provenienti dall’Economist Intelligence Unit – Economist su 120 grandi citta’ del mondo. L’indice complessivo e’ calcolato tenendo presente il costo degli affitti degli appartamenti comparabili con gli stessi standard sia arredati (bi e tri-locali) che non arredati (tri e quadri locali). Si scopre cosi’ che per un quadrilocale non arredato, se a Milano si raggiungono in media i 1.350 euro mensili, a Tokyo si superano i 5 mila euro e a Pechino i 4.400 euro. Sale invece Roma: al 29/mo
posto complessivo nel mondo (+5 posizioni) e all’ottavo in Europa, grazie soprattutto al costo degli appartamenti non-arredati (al 19/mo posto). Se si considerano le singole voci, Milano e’ al 42/mo posto nel mondo (e al 11/mo in Europa) per il costo degli affitti per appartamenti arredati (-1 posizione rispetto al 2006; costo medio mensile bi-locale: 920 euro, al 38/mo posto; tri-locale: 1.200 euro, al 43/mo posto) e al 46/mo posto nel mondo (11/mo in Europa) per gli affitti degli appartamenti non-arredati (+2 posizioni; costo medio mensile tri-locale: 1.000 euro; quadri-locale: 1.350 euro).

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