La paura della recessione Usa, con gli inevitabili contraccolpi sull’economia mondiale, manda a picco le Borse asiatiche che chiudono la seduta con un vero e proprio bagno di sangue: Tokio e Hong Kong registrano perdite intorno ai quattro punti percentuali, gli indici cinesi tra i quattro e i cinque mentre Seul ha chiuso in ribasso del 3%. I listini dell’area (l’indice Msci Asia-Pacifico arretra del 2,4%) si trovano ai minimi degli ultimi cinque mesi. Il piano anti-recessione da 150 milioni di dollari presentato da Bush venerdì scorso non ha dunque tranquillizzato i mercati. Wall Street, dopo il suo annuncio, aveva perso terreno passando in territorio negativo e chiudendo in ribasso.
Tokyo, Shanghai in crisi nera come testimoniano varie analisi qui riportate andranno a produrre altra negatività su wall street.

IN 20 GIORNI -13% – L’indice Nikkei ha terminato la seduta in ribasso del 3,86% a 13.325 punti. Dall’inizio dell’anno l’indice ha perso circa il 13%. «Molti dei problemi di oggi derivano dal fatto che il Giappone si aspettava molto dal piano economico presentato venerdì», osserva un broker. Forti i ribassi anche sulle altre Borse asiatiche: in profondo rosso Mumbay e Shanghai, dove le perdite sono ben superiori al 5%, Hong Kong (Hang Seng in calo il 4,5% circa) e Singapore (-3,80% il Singapore Straits). L’indice di Shanghai è scivolato sotto la soglia dei 5.000 punti sui timori per i livelli di liquidità dopo che Ping An Insurance, la seconda compagnia assicurativa del paese, ha annunciato un importante piano di emissione di nuove azioni e obbligazioni.

fonte corriere

E scivola sotto la soglia dei 5.000 punti la Borsa di Shanghai, sui timori per i livelli di liquidità dopo che Ping An Insurance, la seconda compagnia assicuratrice del Paese, ha annunciato un importante piano di emissione di nuove azioni e obbligazioni. L’indice composito ha perso il 5,14% a 4.914,44 ai minimi da un mese. Male anche Shenzhen, -4,6 per cento. Prevale un sentiment negativo, sull’ipotesi di forti svalutazioni per big del credito come Icbc, Ccb e Bank of China. L’effetto domino non finisce qui: in forte ribasso anche Hong Kong, dove l’indice Hang Seng ha perso il 5,5% a 23.818,86 punti, scendendo sotto la soglia dei 24mila punti.

fonte sole24ore

Borse asiatiche in forte calo per la paura di un recessione negli Usa. Non convince i mercati il piano da 140 miliardi di aiuti fiscali presentato dal presidente Usa George W. Bush. E si teme anche una nuova ondata della crisi dei mutui subprime.

fonte repubblica

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