Dopo il ribaltone elettorale e il prestito di 300 milioni di euro di cui parlavamo ieri, pare che la strada verso la cordata salva AliItalia si stia concretizzando sempre più. L’incaricato (capo cordata) Bruno Ermolli, richiamato all’opera direttamente da Silvio Berlusconi, ipotizza quanto segue:

Le risorse complessive da mettere in campo sono stimate tra 700 milioni e un miliardo di euro da suddividersi in tre diverse categorie di investitori. Un terzo dovrebbe spettare a Carlo Toto, il patron di AirOne […]
un altro terzo delle risorse verrebbe versato dalle banche […]
l’ultimo terzo da una cordata di imprenditori privati. (fonte Repubblica)

Insomma per gli imprenditori ci sarebbero solo 300-350 milioni di € da sborsare. Tra questi si citano Marco Tronchetti Provera (Pirelli) e Francesco Micheli (e.Biscom-Fastweb).

Come già detto ieri però il problema principale sarà: conoscere lo stato reale dell’Alitalia. Sicuramente saranno previsti forti tagli, come già preannunciato oggi dal Cavaliere.

foto di: scuola ribaldone

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