Siamo arrivati ad un momento cruciale per la nostra compagnia di bandiera, Alitalia, dopo il ritiro della cordata CEI molti pensavano che ormai era vicina al fallimento, il che ancora adesso è molto probabile in quanto la ENAC ha detto che se entro il 25 settembre non verrà presentata una proposta fattibile e seria, verrà dichiarato il fallimento.

Questa vicenda ha dell’assurdo, prima c’èra la Air France che era disposta a comprarla, però bisognava attuare alcuni esuberi il che ha generato un “aut aut” dai sindacati e la conseguenza è che la compagnia francese aveva ritirato la proposta di acquisto, adesso che Alitalia genera solo bilanci in forte passivo, si era deciso di trovare un compratore e così era nata la CEI ma i sindacati con i piloti hanno, ancora una volta, detto NO a questa altra proposta, così per il fatto che poche persone abbiano detto no alla proposta di contratto della CEI, rischiamo di mandare a casa tutti i dipendenti che magari erano d’accordo.

Adesso per salvare la situazione si fanno avanti delle compagnie più assurde come quella del Venezuela, la Aserca Airlines di Chavez, a questo punto possiamo anche creare una cordata di blogger dove ognuno può dare un buon contributo, visto che siamo in tanti ecco che possiamo compratlo noi.

Ovviamente questa proposta è solo provocazione ma potrebbe anche far capire a tutti l’assurdità di questa situazione!

Nuovo ultimatum per Alitalia. È arrivato ieri dall’Enac ed è perentorio: se entro giovedì 25 il commissario straordinario non presenterà un piano di emergenza o una proposta di acquisto che permetta di confermare la licenza provvisoria di volo, questa verrà revocata.

Via ilsole24ore

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