Lancio una provocazione sull’argomento Alitalia. Tutti ne parlano, se ne sentono veramente di ogni, ma poi pare che la situazione “galleggi in aria” e non ci siano soluzioni.

La prima cosa che mi chiedo è: perchè società estere dovrebbero essere interessate ad un’azienda che da anni non produce utili ma solo perdite? Perchè cordate di imprenditori dovrebbero prendersi in carico una società colabrodo, con un disavviamento pauroso?

Alitalia è stata ridotta così? O una società di bandiera italiana non ha possibilità di sopravvivere, rispetto alla concorrenza estera operante in Italia? Ma soprattutto, il contenimento dei costi delle low cost internazionali significa perdita di sicurezza e qualità, o in Italia non si è ancora capito come gestire un’azienda?

Quale sarà il destino degli strapagati piloti Alitalia, principi dell’aria e dei portafogli volanti internazionali? Quale il destino delle numerose hostess e stuart già sballottati in giro per il cielo, sventolanti come i loro contratti? E di tutti gli operatori degli aeroporti?

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