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October 15th, 2007 - 12:32

Alleanza di banche Usa contro la crisi del credito

Articolo scritto da Gigi


Grandi banche alleate per un piano d’emergenza. Obiettivo: garantire collettivamente con una super società veicolo obbligazioni legate a mutui immobiliari subprime e altri titoli di scarsa qualità fino a un controvalore complessivo di 100 miliardi di dollari. Una mossa concordata con il governo Usa evitare un’ondata di svalutazioni da parte degli istituti di credito e, di riflesso, il rischio d’innescare una nuova grave crisi creditizia.

Il piano è stato elaborato da Citigroup e altri grandi istituti di credito
statunitensi, tra i quali Bank of America e JP Morgan Chase, in una riunione
riservata svoltasi tre settimane fa al Dipartimento del Tesoro di Washington. Lo
hanno rivelato fonti vicine alle trattative al Wall Street Journal, che ha
pubblicato la notizia in prima pagina, specificando che la riunione è stata
coordinata dal sottosegretario per le finanze interne Robert Steel, ex dirigente
di Goldman Sachs e braccio destro del segretario al Tesoro Henry Paulson, che a
sua volta prima dell’attuale incarico aveva guidato la prima banca
d’investimenti del mondo. Il nuovo fondo è studiato proprio per cercare di
disinnescare quello che Citi e le altre grandi banche considerano come una
minaccia velenosa al mercato mondiale: il pericolo che decine di fondi detenuti
da banche siano obbligati a scaricare sul mercato miliardi di dollari di titoli
garantiti da mutui immobiliari facendo crollare i prezzi. Un crollo che, a sua
volta, provocherebbe forti svalutazioni da parte di banche, intermediari ed
hedge fund che detengono tali titoli in portafoglio. L’effetto domino potrebbe
andare anche oltre: se le banche, a loro volta, avessero la necessità di
svalutare ulteriori attività in portafoglio, questo potrebbe innescare una
restrizione più ampia dei finanziamenti con contraccolpi per le famiglie e per
l’intera economia.

Via ilSole24Ore

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