Amministratori di condominio: sfortuna o realtà quotidiana?
Abito in condomini amministrati, appunto, da amministratori da circa 6 anni.
Il primo, dopo un periodo iniziale di continui contatti e di pochi risultati, si è deciso di non confermarlo perché era sparito dalla circolazione.
Finalmente ci siamo decisi a cambiare ed il secondo è partito pieno di buone intenzioni presentandoci personale altamente specializzato per fare lavori di manutenzione, opere straordinarie e quant’altro.
Dopo un paio d’anni di promesse e di lavori fatti da cane, anche questo secondo si è inabissato promettendo assemblee ad ogni mese senza mai farle, (del resto la legge impone un’assemblea condominiale all’anno e noi non ne facciamo dal settembre 2007…), contando sul fatto che, essendo il nostro un “super condominio”, difficilmente può essere presa in mano la situazione.
Senza entrare nei particolari la mia domanda è: trattasi di sfortuna oppure funziona mediamente così che l’amministratore cerca di tirare i remi in barca il più presto possibile, (e sono molto gentile…) contando, per lo più, sul menefreghismo dei condomini che normalmente pagano e tacciono oppure non pagano ma se ne fregano?
Spero di ricevere qualche testimonianza



March 21st, 2009 at 12:54 am
Anche il mio fa lo stesso.
Niente assemblee nè lavori.
Ed i condomini lo confermano x inerzia e conformismo.
A molti interessa solo prendere la quota moltiplicata x tanti condomini fanno soldi a palate senza far nulla. Ma la colpa è del “parco buoi” maggioranza che glielo permette.