La Federal reserve oggi taglierà i tassi sui Fed Funds, i fondi federali (per non favorire un inizio di recessione negli Usa) e quindi rilancerà i consumi di energia. Taglio che segue di poche settimane quello operato, il 17 agosto, sul tasso di sconto, sceso di conseguenza al 5,75 per cento. I Fed Funds, invece, al 5,25 da più di un anno, esprimono il tasso interbancario sul brevissimo termine, e hanno un impatto diretto su economia e inflazione.

L’attesa degli investitori è tutta rivolta alle decisioni del Fomc, il
braccio di politica monetaria della Federal Reserve, che – attorno alle ore
14.15 (le 20.15 in Italia) – comunicherà le decisioni sul costo del denaro negli
Stati Uniti. Secondo le previsioni, la Fed dovrebbe decidere un ribasso del
costo del denaro di almeno un quarto di punto per ridare ossigeno ai mercati
dopo la crisi dei mutui subprime. In calendario, alle ore 8.30 (le 14.30 in
Italia), anche la pubblicazione dell’indice dei prezzi alla produzione del mese
di agosto. Gli analisti prevedono un ribasso dello 0,3%, contro l’aumento dello
0,6% precedente. Escluse le componenti più volatili rappresentate dai prezzi dei
beni alimentari ed energetici, il dato è atteso in crescita dello 0,1%, contro
l’aumento dello stesso segno della volta precedente. Non sono previsti utili
societari di rilievo a parte i conti di Lehman Brothers, attesa al varco perché
tra le banche più esposte sul fronte dei derivati collegati ai mutui subprime.
In tema di banche quella centrale tedesca ha comunicato di prevedere utili in
ribasso per gli istituti di credito, che comunque manterrebbero profili
rassicuranti di solidità

Via ilSole24Ore

Continua la tua lettura