Purtroppo non è una sorta di nuovo zoo in stile fantasy, è il Presidente della BCE (Banca Centrale Europea) che proprio qualche minuto fa ha dichiarato di lasciare invariati i tassi all’uno percento durante la conferenza stampa indetta per le 14.30.

La decisione è stata presa durante un’inedita riunione oggi della Bce a Barcellona, non ci si aspettava un taglio dei tassi e nemmeno un nuovo piano di liquidità ma da Draghi ci si aspetta sempre un asso nella manica, per questo motivo le borse stamani hanno aperto in positivo.

First On Line – La Bce entra oggi nella Plaza de Toros. Il direttorio della banca centrale, infatti, ha scelto di riunirsi a Barcellona, uno degli epicentri della crisi economica e finanziaria del Vecchio Continente. Una scelta fatta tempo fa, quando probabilmente si sperava che, superata la crisi greca, l’Europa avrebbe ritrovato un passo positivo. Al contrario la sorte vuole che i banchieri affrontino una città blindata (6.500 poliziotti), dopo che la Spagna ha sospeso la validità di Schengen e ripristinato i controlli alle frontiere: altro monito su quel che rischia l’Europa sotto il torchio della sola austerità.

Subito dopo alla stagnazione dei tassi Draghi dichiara inoltre che  l’inflazione si attesterà sopra al 2% nel 2012 e al di sotto nel 2013.  Si ritiene che l’aumento nel corso di quest’anno è a causa causa dell’aumento dei prezzi dell’energia e delle imposte indirette.

 

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