Chiusura record per le piazze asiatiche. Sono diverse le altre borse asiatiche che hanno toccato i nuovi massimi dell’anno e in alcuni casi, a Hong Kong e in Corea, segnato nuovi record storici.
Le Borse europee sono partite con il passo giusto sulla scia di Tokyo e della chiusura record di Wall Street. Londra è la miglior piazza continentale (+0,88%), Parigi sale dello 0,71%, Francoforte dello 0,40%. A Milano, l’S&P/Mib a +0,59%, Mibtel a +0,57%. Nelle prime battute della seduta, spiccano i titoli dei comparti più penalizzati dalla crisi dei mutui subprime che, secondo quanto espresso ieri dall’ex numero uno della Fed Alan Greenspan, potrebbe essere alle sue battute finali.

La sensazione che il peggio sia passato, nonostante i profit warning arrivati
da due colossi come Citigroup e Ubs, consente anche nell’avvio odierno il
recupero dei bancari. Oltre a Bpm, corrono più del mercato Mps (+1,51%) e Banco
Popolare (+1%), mentre continua la risalita di Unicredit (+1,36% a 6,195 euro).
Secondo gli analisti di Sanford Bernstein, che mantengono la raccomandazione
«overweight, l’istituto di Alessandro Profumo è tra quelle più al riparo da
impatti negativi anche in caso di una crisi di liquidità prolungata. In calo
invece Intesa San Paolo (-0,72%). Prima dell’apertura, è rimbalzata nelle sale
operative, ed è stata confermata a Radiocor dal presidente di Cariparma Carlo
Gabbi, la notizia che la fondazione ha ceduto sul mercato attraverso Lehman
Brothers lo 0,5% della banca guidata da Corrado Passera.

Via ilSole24Ore


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