Avvio in forte calo per le Borse europee sulla scia dello scivolone di Wall Street e delle Borse asiatiche, che stamane hanno chiuso tutte con segno meno. Ed è di nuovo rischio Black Monday per Wall street che apre alle quindici ora italiana. La Borsa americana, infatti, è gravata dai nuovi timori della crisi del subprime sull’economia Usa.

La seduta è stata difficile per le principali Borse di Asia e Pacifico, che
hanno risentito in ritardo, per questioni di fuso orario, dello scivolone di
Wall Street di venerdì scorso. Gli indici sono tornati indietro di due mesi in
un solo giorno, per il timore di una escalation della crisi dei mercati
creditizi dovuta all’esposizione delle banche in titoli derivati.
Il segno meno ha prevalso in tutte le piazze, da Tokyo
(-2,24%) a Sidney (-1,92%), da Hong Kong (-2,53%) a Shanghai (-1,49%), dove la
seduta è ancora in corso, con la sola eccezione di Bombay (+0,35%).
A Chicago il future sul Nasdaq 100 cede lo 0,91%, quello sull’S&p lo
0,78%, mentre quello sul Dow jones lo 0,81%. A Parigi l’indice Cac-40 accusa un
calo dell’1,73% mentre Francoforte cede l’1,43%. Ad Amsterdam listino in calo
dell’1,41%, a Bruxelles flessione dell’1,45% e Madrid -1,75% mentre Zurigo cede
l’1,25%. Male anche Piazza Affari: dopo i primi scambi il Mibtel perde l’1,83%.

Via Repubblica

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