I carburanti non accennano a diminuire, benzina e gasolioaumentano ancora toccando quota 1,398 per la verde e 1,367 per il diesel.

Dopo i rialzi decisi ieri dall’Agip, anche le altre compagnie hanno rivisto al rialzo i listini dei prezzi consigliati ai gestori. La verde si porta così, per tutti i marchi, a ridosso di 1,40 euro al litro, mentre il diesel sfiora quota 1,37 euro, a tre centesimi dalla benzina.

Tutto ciò nonostante il taglio di 2 centesimi al litro effettuato dal governo sulle accise che al momento gravano sul prezzo della benzina e del gasolio.

La notizia passata relativamente in sordina, crea però disappunto in particolare fra le associazioni dei consumatori, riporto integralmente quanto detto a tale proposito da Carlo Rienzi (presidente di Codacons):

“Con la benzina e il gasolio a questi livelli si profila una stangata di circa 510 euro annui a famiglia: 150 euro annui in più solo per il pieno alla propria auto, a cui si aggiungono, sempre su base annua, 140 per il riscaldamento domestico, 80 per il gas, 40 per la luce, e 100 per rincari generalizzati nel settore alimentare”.

Rienzi fa riferimento anche ad altri aumenti, molti dei quali derivano direttamente dall’aumento dei prezzi dei carburanti, ricordiamo infatti che il sistema Italia è quasi totalmente basato sul petrolio. Sarebbe ora di cambiare no?

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