Sebbene i mutui non rappresentano un problema in Italia perché le famiglie sono meno indebitate che all’estero e il paese è strutturalmente in grado di affrontare i problemi che, su dimensioni più ampie, si sono manifestati negli Usa, l’aumento dell’euribor sarà sensibile anche nel mese di settembre.
L’aumento previsto per i mutui a tasso variabile è stimato attorno ai 20/30 € per rata.

Settembre amaro sul fronte dei mutui. Nell’ultimo mese la rata di prestito a
tasso variabile per un mutuo ventennale da 100mila euro ha registrato un rialzo
medio del 3%, con punte fino al 5 per la durata a 30 anni, sulla scia della
crisi dei mercati. Tradotto in cifre, l’aumento significa in media 20 euro in
più per la rata mensile di un prestito contratto nel settembre 2005, quando i
tassi erano ai minimi storici del 2 per cento.

Via www.ilsole24ore.com

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