La notizia arriva direttamente dal daily mail. La napoletana Caterina Annarumma ha ammesso in questi giorni di aver venduto una trentina di anni fa (correva l’anno ’79) dodicifigli a famiglie ricche per circa 500000 (cinquecentomilalire) l’uno.

Nonostante tutto è stata fatta una strappalacrimissima riunione di tutti i figli con la madre, la quale ha ammesso di averli venduti, perchè lei era “povera assai” e che quindi dandoli a famiglie ricche avrebbe offerto loro un futuro certamente migliore.

La donna non è comunque perseguibile per legge, in quanto i fatti sono successi troppi anni fa, fuori dai termini di tempo consentiti. Speriamo che la crisi mutui in arrivo in Italia e la generale crisi economica che sta colpendo i ceti più bassi, non costringa la gente a ricorrere nuovamente a pratiche di questo tipo, che si presentano anche in veste molto più macabra se la vendita invece di essere fatta a famiglie ricche, viene fatta per gli organi.

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