Oggi il Governo Berlusconi presenterà il testo relativo alla detassazione degli straordinari, che consiste in una aliquota pari al 10% con un limite di 3.000 euro per importi soggetti a detassazione per i dipendenti aventi reddito lordo 2007 fino a 35.000 euro e verrà applicata in via sperimentale da giugno a dicembre 2008 e vale solo per l’impiego privato, tuttavia stanno valutando di estendere questa operazione anche per il pubblico.

Insomma con questa detassazione un lavoratore dipendente che guadagna al mese 1.300 euro lordi, se in un anno fa 250 ore di straordinario, attualmente prenderebbe 1.594 in più all’anno, mentre con l’aliquota fissa del 10% avrebbe ben 1.965 euro, considerando che verranno detassati anche i premi di produzione, si avrà un buon guadagno annuale.

Insomma, conti alla mano, è una operazione che costerà parecchio allo stato ma permetterà di rafforzare il potere di acquisto che si era indebolito troppo, ma prima di esultare bisogna vedere questi 6 mesi di prova e valutare la convenienza di questa operazione!

Un’aliquota secca del 10% per tutte le parti variabili del salario legate alla produttività, con un "tetto" di 3mila euro per gli importi complessivamente soggetti a detassazione per i lavoratori con un reddito lordo 2007 fino a 35mila euro. La misura, che sarà applicata in via sperimentale per sei mesi, da giugno a dicembre, costerà 1 miliardo.

Via sole24ore

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