Stilata una lista di banche esposte ai derivati dopo il nuovo record di pignoramenti della crisi tutta statunitense.
Restano sempre un po’ nascosti gli investor minori che acquistano capitalizzazioni immobiliari statunitensi, costoro rischiano di non aver nulla in mano.

La “top ten”. La classifica dei principali intermediari dei Cdo di finanza strutturata, quella classe di collateralized debt obligation che comprende nel proprio paniere di titoli sottostanti le Rmbs, cioé le cartolarizzazioni di mutui residenziali, è stata fornita al «Sole 24 Ore» da Dealogic, uno dei principali operatori internazionali di database finanziari. Il mercato statunitense di questi derivati strutturati è il principale a livello mondiale: dal primo gennaio al 22 agosto ha visto emissioni per 145,5 miliardi di dollari, a fronte dei 10,45 del Vecchio continente. Ebbene, da inizio anno, come mostra la tabella, più della metà delle emissioni è stata intermediata da tre grandi operatori, Merrill Lynch (con una quota che sfiora un quinto del controvalore complessivo), Citi (13,3%) e dalla svizzera Ubs (13%). In Europa, pur a fronte delle ridotte dimensioni del mercato, la concentrazione dei primi tre operatori di Cdo è anche maggiore: l’olandese Abn Amro ha gestito in meno di otto mesi il 23% delle emissioni, per un controvalore che però è meno di un dodicesimo di quello intermediato dal leader Usa, seguita ancora da Merrill Lynch (22,3%) e dalla belga Kbc (18,5%).

Glossario: collateralized debt obligation (Cdo)

Via Il Sole 24 ORE

Continua la tua lettura