Per quanto riguarda i finanziamenti ai Medici: sono finanziabili i medici specialisti (ginecologi, dentisti, oculisti, cardiologi, internisti, ecc) per l’acquisizione delle apparecchiature elettromedicali del loro studio professionale. In sostanza hanno cambiato alcuni punti, l’importo del finanziamento è erogabile fino a 30.000 più iva di attrezzature, tempi ristretti per l’erogazione, più snellezza nelle procedure e nella documentazione da presentare (copia tesserino iscrizione albo, documento identità, codice fiscale, copia ultimo mod. unico con ricevuta invio telematico e copia preventivo attrezzature).I finanziamenti si possono estendere anche alle case di cura e laboratori di analisi.

Mentre per quanto riguarda i finanziamenti all’agricoltura: i soggetti beneficiari devono essere solo i coltivatori diretti, imprenditori agricoli professionali, società agricole in genere e consorzi agricoli. Le tipologie di finanziamento sono 9 cosi definite:

Prestito agrario di conduzione, finalizzato alle spese di gestione del fondo.

Prestito per calamità, finalizzato per ricostituire il capitale di conduzione, prorogare rate in scadenza a causa di crisi del marcato o calamità potranno non essere pagate, ripianare i debiti le cui rate diventano difficili da pagare a causa delle calamità o crisi.

Prestito per acquisto macchine, attrezzature e bestiame, le macchine e le attrezzature possono essere anche usate di qualunque tipo e/o marca.

Prestito per miglioramento dell’Azienda, le operazioni possono essere tipo spianamento terreni, istallazione recinti, strade poderali, ristrutturazione stalle, impianti di colture, ecc.

Prestito per finanziare acquisto fondi, aziende agricole e opere, finalizzato anche per costruire stalle, serre, cantine, strade, depositi, effettuare opere di bonifica.

Prestito per finanziare fonti rinnovabili, finalizzato per l’installazione del fotovoltaico, mini eolico e biomasse solo se ad integrazione del reddito agrario.

Mutuo agrario ripianamento passività.

Anticipo export, finalizzato all’anticipazione dell’80% del valore della fattura al netto IVA per rendere necessarie alle imprese agricole le forniture all’estero.

Finanziamento import, finalizzato a far acquisire alle imprese agricole i mezzi finanziari necessari per acquistare dall’estero materie prime, semilavorati, prodotti finiti e servizi.

 

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