Essere giovani e avere meno di 30 anni in Italia non è cosa da poco, anzi. E’ un mestiere difficile quello dei giovani, sempre in bilico fra precarità, ricerca di lavoro, mutui, famiglie che non nascono e così via.

La notizia di oggi è di quelle che fanno riflettere:

Secondo i dati del rapporto di OD&M, che prende in considerazione oltre 1,5 milioni profili retributivi, nel 2007 lo stipendio totale annuo lordo dei giovani impiegati (con un’età compresa tra 24 e 30 anni) è stato pari a 22.121 euro, ovvero il 77,1 per cento di quello dei colleghi con 41-50 anni e il 73,8 per cento di quelli tra 51 e 60 anni. Nel 2003 le quote erano significativamente più elevate: rispettivamente l’82,9 per cento e l’80,9 per cento. hanno perduto così poco più di un punto percentuale l’anno.

Come potete agevolmente leggere i giovani da 24 ai 30 anni percepiscono uno stipendio medio intorno ai 22.000 euro lordo l’anno che si traduce in un netto di circa 15.000 euro l’anno, ovvero 1.153 euro mensili (su 13 mensilità). Il dato in se non sarebbe così preoccupante se non fosse rapportato ai trend di stipendi degli altri anni. In sostanza come possiamo vedere dai dati successivi, i giovani lavoratori hanno una perdita secca annua di potere d’acquisto, vediamo la tabella:

Cosa ci aspetta il futuro? Non è dato saperlo, ma ad occhio come avviene spesso in Italia la situazione se possibile peggiorerà…

Fonti:
Repubblica
Sole24ore

Continua la tua lettura