Il tema economico più scottante continua ad essere quello dei mutui subprime. La crisi ormai ha traghettato l’Oceano ed inizia a influenzare anche le coste europee e mediterranee.

L’Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, ndr) prevede di tagliare le previsioni di crescita dell’Europa e i mercati assorbono con dolore il colpo.

Un punto positivo su tutto questo c’è però: pare che siano previsti ribassi ai tassi e quindi ai tassi dei mutui. I due rialzi consecutivi dell’ultimo periodo e il terzo previsto rischiavano di mettere in crisi migliaia di famiglie appese al proprio mutuo a tasso variabile.

La crisi dei mutui subpirme negli Stati Uniti è stata ‘più forte del previsto’: per questo l’Ocse ha deciso di tagliare le previsioni di crescita dell’Unione europea dal 2,7 al 2,6%, e degli Usa dal 2,1 all’1,9% per quest’anno. Lo ha annunciato il capo economista dell’Organizzazione, Jean-Philippe Cotis, sottolineando che le prospettive di crescita sono ‘meno promettenti’.

via Repubblica.it

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