I piccoli comuni stanno scomparendo!
L’attuale situazione economica sta mettendo in crisi molte famiglie italiane e ci sono anche delle coppie che non possono fare figli perchè non sono in grado di supportare economicamente una persona e in più si fa sempre più fatica a trovare lavoro sopratutto se si è precari.
Il tutto per un piccolo comune è deleterio in quanto le probabilità che possano diventare delle città fantasma sono molto alte, pochi nascituri e troppi anziani fanno si che i comuni con scarsa popolazione si estingueranno, diffatti Legambiente ha diffuso un rapporto dove dice che per i prossimi 20 anni almeno 1650 comuni tenderanno a scomparire mentre aumenteranno i comuni disagiati cioè con popolazione compresa tra i 10/100 abitanti.
A parte che ci sono gli immigrati a fare numero, non basta però a tenerli in vita e le regioni con il maggior numero di comuni che tenderanno a sparire sono Molise, Basilicata e Calabria tutte con percentuali superiori al 80%
Purtroppo non c’è la soluzione per arginare questo problema anzi andrà sempre peggio, alla fine ci saranno solo città da 500.000 abitanti in su e nessun piccolo comune.
Il numero di quelli «disagiati», più poveri, con poche opportunità di lavoro e con scarsa popolazione, da alcuni anni continua a crescere e si prevede che entro il 2016 raddoppierà rispetto al 1996. Ed entro questo ventennio 1650 comuni sono addirittura destinati a scomparire diventando delle vere e proprie «ghost town», città fantasma.
Via iltempo
Tags: comune, comuni, famiglie, figli, lavoro, precario, regioni, situazione economica



August 7th, 2008 at 1:31 pm
Legambiente ha scoperto l’acqua calda.
Sono assessore di un piccolo comune montano di 1200 abitanti dell’appennino umbro-marchigiano,uno tra quelli più colpiti dal terremoto del 97 ,tra l’altro.
Da trent’anni combattiamo la nostra battaglia per la sopravvivenza,ormai siamo ridotti a riserve indiane in cui si viene solo per depredare quel poco di buono che ci è rimasto,l’aria e l’acqua, a vantaggio delle popolazioni costiere che “naturalmente” ne hanno bisogno per il loro sviluppo.
Da noi non si investe ,non conviene,i nostri politici spingono ovviamente di più per le zone che offrono un maggior bacino di consensi e i posti di lavoro per i nostri figli diventano sempre più una chimera.
Ci riempiamo solo di extracomunitari,i quali oltre a non portare alcuna ricchezza al paese ne succhiano le ultime risorse disponibili in termini di servizi sociali,visti i loro redditi pressochè irrisori.
Sapevamo da tempo che i piccoli comuni ,specie quelli montani, hanno il destino segnato ed ora ,con l’aggravarsi della situazione economica nazionale, qualcuno se ne è accorto,ma che bravo!
Scusate lo sfogo amaro di un cittadino che ha dedicato quasi tutta la sua vita a cercare di migliorare e mantenere vivo il suo paese natio, ma inutilmente.
October 5th, 2008 at 2:31 pm
“Comuni piccoli porchette piccole,comuni grossi porchette piu’grosse”:segretario Marcelletti.Per un caso emblematico vedere http://www.areagiuridica.com
October 11th, 2008 at 2:31 pm
“Comuni piccoli porchette piccole,comuni grossi porchette piu’grosse”:segretario Marcelletti.Fra gli infiniti casi, vedere http://www.areagiuridica.com