Finalmente dopo quasi 10 mesi di trattative, tira e molla continui, con i sindacati che proponevano e che federmeccanica rifiutava.
A Natale doveva essere già tutto approvato e firmato invece non c’è stata l’intesa sul contratto, e poi a metà gennaio c’è stata la rottura definitiva di entrambe le parti, addirittura Federmeccanica voleva andare avanti con gli aumenti senza l’approvazione dei sindacati (cosa gravissima da pensare e da fare!)!
C’è voluta la mediazione del ministro del lavoro, Damiano, che ha avuto il merito di incollare i loro rapporti e quindi di continuare il dialogo.
Questo dialogo è stato concluso positivamente, diffatti hanno firmato il contratto che comprendeva 127 euro lordi al mese in più in busta paga, ma che verranno spalmati in 30 mesi con questa tipologia:

Primo aumento: 60€ lordi a gennaio 2008;
Secondo aumento 37€ lordi a gennaio 2009;
Terzo aumento: 30€ lordi a settemre 2009.

Oltre a questi aumenti ci sarà anche la tantum di 300€ che verrà erogata a marzo 2008.

Devo dire che il primo aumento di 60€ lordi (praticamente 38€/40€ netti), che verranno erogati a breve, sono una piccola parte che permetterà di tirare avanti per qualche giorno, insomma mi aspettavo qualcosa di più in virtù del fatto che il potere di acquisto è sceso parecchio dovevano almeno aggiungere 50€ in più in modo che l’economia italiana ne risenta positivamente.

In ogni modo c’è un detto “chi si accontenta, gode” ergo bisogna accontentarsi per poter vivere bene.

Ai lavoratori che non hanno un contratto integrativo aziendale la rivalutazione della retribuzione sarà di 260 euro e cioè pari a 20 euro mensili per 13 mesi su base annua. Arriverà anche una una tantum di 300 euro per compensare i 9 mesi trascorsi dalla scadenza dell’ultimo contratto. Una somma che sarà erogata in un’unica soluzione a marzo 2008. I punti dell’accordo. L’aumento dei 127 euro arriverà in tre scaglioni: 60 euro a gennaio 2008, 37 a gennaio 2009 e i restanti 30 a settembre 2009.

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