La scelta del mutuo corretto è sempre un gioco d’azzardo. Alla fine i parametri sono talmente tanti che la soluzione migliore è affidarsi all’istituto che si ritiene più “affidabile” e che propone le condizioni migliori a livello globale (mutuo+servizi+spese conto+…). La forbice fisso o variabile è sempre un dubbio enorme, specie in questi tempi, con una economia “ballerina”.

Fisso o variabile? L’eterna domanda di chi si accinge a chiedere un mutuo è destinata ancora una volta a non trovare una risposta sicura. Anche dopo l’ultimo aumento dei tassi decisi della Bce. Perché, all’incremento di un quarto di punto registrato dai mutui variabili, conseguenza proprio della salita del costo del denaro a breve, sta facendo riscontro un rialzo attorno ai 30 centesimi dei mutui fissi, che si accompagna anche a un leggero incremento delle spese per l’accensione della pratica.

via Corriere della Sera

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