Il pareggio dei conti di bilancio slitta al 2012
A Francoforte, in Germania, hanno festeggiato i 10 anni di vita della BCE ed erno presenti tutti i ministri dell’economia della UE e hanno aproffittato per fare una analisi della situazione economica del proprio paese, ma a tenere banco erano l’Italia e la Francia che sono i paesi con il deficit più in rosso e il presidente della UE, Jean-Claude Juncker, ha sottolineato che tutti i paesi devono avere i conti in pareggio entro il 2012, anche se il mercato attuale non permette all’economia europea di crescere.
In ogni modo l’Italia dopo tre anni di purgatorio è uscita dalla procedura d’infrazione per deficit e Jean-Claude Juncker si è congratulato con il nostro ministro dell’economia, Tremonti, peccato che il merito sia da imputare esclusivamente a Prodi e a Padoa-Schioppa.
In ogni modo per poter rispettare questa scadenza il governo dovrebbe diminuire parecchio la spesa pubblica e cominciare a fare sul serio!
Ieri a Francoforte Jean-Claude Juncker, il suo presidente, l’ha detto chiaro: «Tutti i Paesi che ancora non hanno raggiunto l’equilibrio dei conti pubblici dovranno farlo entro il 2012 e indipendentemente dall’andamento del ciclo economico».
Via sole24ore
Tags: bce, economia, governo, ministro, tremonti, ue


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