Che gli stipendi valessero sempre meno, ce ne eravamo già accorti tutti.
Ma la conferma fatta dallo studio dell’Ires-Cgil toglie ogni dubbio alle perplessità popolari.

“Ma che le retribuzioni di fatto reali hanno perso tra il 2002 e il 2007, 1.210 euro, e se a questo aggiungiamo la perdita derivante dalla mancata restituzione del fiscal drag, la perdita totale ammonta a 1.896 euro: è quanto emerge da uno studio dell’Ires-Cgil.”
via Il Messaggero


Diversamente però da quanto sentito dalla massa, il periodo peggiore non è stato quello che stiamo vivendo, causato dall’instabilità di governo e dai problemi legati al dollaro e ai mutui subprime, ma quello 2002-2003, come dichiarato dalla ricerca e pubblicato dall’ANSA:

La ricerca sottolinea inoltre che la perdita maggiore si e’ registrata tra il 2002 e il 2003, mentre dal 2005 il potere d’acquisto ha recuperato terreno.

E il futuro? Cosa dovremo aspettarci? L’unica cosa forse è di continuare a fare le formichine, come nell’immagine del grande Fabio Vettori.

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