Internet e il paradiso della pubblicità
Negli ultimi anni è sempre stato un testa a testa tra il regno pubblicitario di internet e quello dei media tradizionali. Ora pare che il sorpasso sia avvenuto, o almeno così parlano le previsioni fatte dalla società GroupM e riportate da La Stampa.
“secondo le previsioni sugli investimenti nel settore pubblicitario per il 2008, il canale Internet dovrebbe detenere il primato, con un incremento pari a circa il 6 per cento in più rispetto allo scorso anno”
via LASTAMPA.it
Contiamo che l’incremento degli altri media (tv, radio, stampa) si attesta attorno al 1.5%!
Quali le ragioni di questo movimento?
Da un punto di vista tecnico sicuramente la qualità reportistica del “mezzo” internet. I giornali vanno valutati in base alla tiratura e agli abbonamenti, tv e radio in base ai dati auditel (sempre meno di riferimento) su rilevamenti a campione.
Online tutto è tracciabile, compresa la localizzazione degli utenti che accedono ad un sito. Milioni e milioni di dati che ogni giorno sono a disposizione dei reparti marketing per ottimizzare contenuti e campagne pubblicitarie. Senza contare poi la facilità con cui si raccolgono informazioni e si profilano utenti creando banche dati di indirizzi mail (e non solo) targettizzate e precise.
Altro dato sicuramente importante è però la crescita vertiginosa del popolo internet, anche in Italia. Lo attesta una ricerca della School of Management del Politecnico di Milano e della Nielsen:
secondo la quale il 54 per cento degli Italiani (27 milioni di individui dai 14 anni in su) ormai al piccolo schermo preferisce di gran lunga il web
via Repubblica
I motivi? La quantità e la qualità dei contenuti sempre disponibili e la decandenza della televisione italiana.
Un trend positivo importante, specie se affiancato al fatto che l’Italia a livello di comunicazioni è tra gli ultimi paesi d’Europa!
la Commissione Europea argomenta invece che il tasso di penetrazione della banda larga nel nostro paese è inferiore alla media comunitaria
Come qualcuno aveva già accennato tempo fa!
Tags: internet, italia, pubblicità, televisione



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