Rapiti due italiani, la folla pacifista si mobilita, forse

photo by rai3.it
I nomi dei rapiti sono: Iolanda Occhipinti e Giuliano Paganini e svolgevano la loro missione per la Cins (cooperazione internazionale nord sud).
Purtroppo i segnali non sono incoraggianti poiché i rapitori non hanno avanzato richieste ed il lavoro diplomatico si fa difficile.
Sarà molto importante la certa mobilitazione delle masse pacifiste che in passato hanno fatto sentire la loro voce ed hanno avuto un peso nella liberazione di ostaggi, specie in Iraq.
Non ho dubbi sul fatto che i no global, gli arcobaleni vari, i disubbidienti, la sinistra extraparlamentare, insomma, tutti coloro che dimostrano continuamente, anche esibendo le bandiere arcobaleno ai balconi, quanto tengano alla non violenza ed alla pace, manifesteranno e non lasceranno nulla di intentato affinchè i due cooperanti, in missione solo per fare del bene, vengano al più presto liberati.
Oppssss, scusate, Iolanda e Giuliano sono stati rapiti il 21 maggio e nessuno è sceso in piazza.
Pensa un po’, ma allora non tutti gli ostaggi sono uguali, ma allora i pacifisti non sono completamente pacifisti ma solo se fanno i monelli gli amerikani, ma allora tutti i paroloni che abbiamo sentito per anni riguardo la fratellanza, l’unione dei popoli, il meticciato ecc. ecc.?
Poveretti questi due volontari al soldo della cooperazione internazionale: nessuno li aveva avvisati che gli ostaggi, oggi, non vanno più di moda e quindi affari loro se si sono avventurati in terre pericolose.



Rispondi al post