Ancora buone notizie per il gruppo fiat che dopo la messa in strada della 500 sta facendo ancora azioni di mercato volte ad espandersi.
Questa volta tocca al gruppo Chery, permetterà alla fiat di approdare in Cina con una produzione che ha dell’incredibile.

I due gruppi automobilistici hanno firmato infatti un doppio memorandum d’intesa: il primo protocollo formalizza la fornitura di 100mila motori a benzina cinesi da 1,6 a 1,8 litri da montare sulle vetture prodotte dalla compagnia italiana sia in Cina che all’estero. Il secondo, firmato martedì 7 agosto da Sergio Marchionne, amministratore delegato Fiat, e Yin Tongyao, presidente di Chery, prevede la creazione di una joint venture paritetica tra i due gruppi. Quest’ultima, che sarà basata a Wuhu, nella privoncia di Anhui – Cina orientale – diventerà operativa nel 2009, e si stima sarà in grado di produrre circa 175.000 vetture l’anno: Alfa Romeo, Fiat, e naturalmente Chery.

In Cina ogni 24 ore circa un migliaio di autoveicoli viene immatricolato e messo su strada. Cifre da capogiro.

Via Panorama

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