Giovedì 06 marzo, ci sarà la riunione del consiglio direttivo dell’Eurotower, e le prime indiscrezioni danno per certo il mantenimento dei tassi di interesse al 4,00%, anche se i “falchi” del consiglio vorrebbero aumentarli di un quarto di punto per contrastare l’inflazione.

Controllare l’inflazione è il modus operandi della BCE, e per questo non ha intenzione di dare una sforbiciata ai tassi, anche perchè hanno paura che l’inflazione possa impennarsi ulteriormente, dopo il dollaro che sta perdendo colpi, il prezzo del greggio che aumenta sempre di più e la, sempre più probabile, recessione dell’America, tutti questi fattori rendono difficile la ripresa economica in ambito europeo.

L’anno scorso avevo paventato la possibilità che il presidente della BCE, Trichet, cominciasse a tagliare i tassi già da Marzo, invece non avevo considerato che l’inflazione facesse la parte del padrone, purtroppo ci sono troppi speculatori che guadagnano parecchie palanche su queste situazioni.

A questo punto speriamo che per il secondo trimestre, possa andare meglio anche se dubito che in tre mesi possa cambiare qualcosa, dunque dobbiamo, ancora una volta, stringere i denti!

“La Bce dovrebbe mantenere ancora fermi i tassi di interesse di Eurolandia nella prossima riunione dle consiglio direttivo dell’Eurotower fissato per giovedì 6. Questo malgrado l’euro record sopra 1,52 sul dollaro che mette in allarme le imprese e l’economia del Vecchio Continente. L’appuntamento tra i banchieri centrali europei sarà preceduta mercoledì 5 dal vertice Opec, che dovrebbe mantenere invariate le quote di produzione del petrolio. Una decisione che potrebbe avere riflessi sulle quotazioni record del greggio e quindi in prospettiva sui prezzi e il tasso di inflazione in Eurolandia.”

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