Il presidente della BCE, Jean-Claude Trichet continua ad apparire preoccupato per l’inflazione, come dimostra la decisione di mantenere i tassi al 4.0%.

Un eventuale ribasso dei tassi d’interesse giungerà però solo dopo che il consiglio direttivo sarà stato rassicurato sulle prospettive d’inflazione e sarà certo di scongiurare spirali salari-prezzi nell’area euro.

Una ventata di speranza però c’è, diffatti gli analisti del settore dicono che la Bce taglierà il costo del denaro ad aprile ed una successiva riduzione sarà fatta a giugno.

Sappiamo benissimo che lasituazione in europa non è uguale a quella americana e l’inflazione europea è a livelli alti, ma la crescita economica è in positivo e Trichet dovrebbe considerare questo fatto.

Se i tassi verranno abbassati le famiglie che hanno contratto un mutuo a tasso variabile potranno tirare un sospiro di sollievo e la situazione economica di ogni individuo mutuatario può solo migiorare!

‘Il presidente della Banca Centrale Europea, Jean Claude Trichet, non esclude ne’ un taglio, ne’ un eventuale rialzo dei tassi. La Bce ha deciso di lasciare invariato al 4% il livello dei tassi e ha ribadito che “non vi e’ stata ne’ una richiesta per un loro rialzo, me nemmeno per un loro abbassamento.’

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