Anche il Corriere di Como focalizza il problema della casa, come molte altre testate in questo momento.
Il sogno di una vita rischia per molte famiglie e single di trasformarsi in un vero e proprio incubo.

I vari rincari uccidono lo stipendio (luce, acqua, gas, telefono, …) arrivando a percentuale di spese continuative pari al 50-70% dello stipendio. La flessione negativa del valore del denaro subita dopo l’esodo all’Euro ha poi dato il colpo finale.

Morosità in crescita, affitti in crescita e indebitamente per coprire indebidamenti.

La casa dovrebbe essere il sogno di qualsiasi famiglia. Un nido d’intimità, calore, un riparo dove chiudersi tra gli affetti più cari. Dovrebbe essere il frutto, concreto, di una vita di lavoro e sacrifici. E invece, sempre più spesso, la casa si trasforma in un incubo: il mutuo che aumenta e stringe il cappio al portafogli. Poi le bollette, luce, gas, rifiuti, le spese condominiali. Debiti, su debiti, su debiti.
La casa diventa un costo asfissiante, insopportabile, che arriva ad asciugare più del 50% del bilancio familiare. Si taglia su tutto, pur di pagare regolarmente quelle maledette rate che continueranno per quindici o vent’anni.

via Corriere di Como

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