operatore telefonicoC’è stata una denuncia da parte dell’associazione consumatori in merito ai costi di recesso per passare da un operatore ad un altro, dovrebbe essere pari a zero, spese escluse, ma purtroppo c’è un cartello tra gli operatori telefonici, diffatti le cifre si eguagliano tutte, la Telecom chiede sui 60 euro, Tiscali 50 euro, Wind 40 euro, Tele2 60 euro, Vodafone 60 euro e Fastweb 50 euro, queste cifre vanno in contrasto quando detto nel decreto dulle liberalizzazioni emanato da Bersani.

Sicuramente l’Antitrust preparerà una bella multa per questo operatori telefonici, ma sappiamo benissimo che non serve a nulla in quanto compenseranno le perdite con dei ritocchi verso l’altro delle loro tariffe telefoniche, quindi noi consumatori ci rimetteremo sempre e comunque a prescindere dalla multa.

L’unica cosa che possiamo fare è quella di ponderare bene i costi per vedere se conviene al 100% passare da un altro operatore e basta.

Secondo il Bersani, gli operatori non possono applicare penali di recesso e i soli costi che gli utenti devono pagare, quando disdicono un contratto (telefonico o televisivo), sono quelli necessari a coprire le spese sopportate dagli stessi operatori. cose potrebbero cambiare davvero per i consumatori scontenti dei propri operatori.

Via repubblica

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