Con l’approvazione della Legge Fornero (L. n.92 del 28 giugno 2012) sono stati introdotti alcuni interventi in materia fiscale che hanno lo scopo di finanziarie la riforma del lavoro. Il primo di questi riguarda la misura della deducibilità dei costi legati alle autovetture di imprese e professionisti che è stata significativamente ridotta.

Riduzione della deducibilità dei costi auto

L’articolo 164 del Tuir stabilisce una misura forfettaria di rilevanza dei veicoli nell’ambito dell’attività d’impresa e di lavoro autonomo, fissando un limite alla deducibilità dei costi, limite che viene oggi significativamente ridotto.

La modifica di per sé opera in maniera davvero semplice, di fatto modificando due percentuali di rilevanza:

Tali percentuali, si ricorda, riguardano tanto il costo di acquisizione della vettura (ammortamenti, leasing ecanoni di noleggio), quanto le spese di gestione (carburanti, manutenzioni, pneumatici, assicurazione, tassa di circolazione, ecc.).
Nessuna modifica è stata, invece, apportata con riferimento alle disposizioni fiscali inerenti le vetture utilizzate dagli agenti di commercio nell’ambito della loro attività, per le quali è stata mantenuta la percentuale di deduzione dell’80% con limite superiore al costo del veicolo di € 25.822,84.

Decorrenza

Tali misure ridotte di deducibilità hanno decorrenza dal 2013 (per la precisione, si tratta del periodo d’imposta successivo a quello di entrata in vigore del provvedimento, che appunto sarà il 2013 per i contribuenti con periodo d’imposta coincidente con l’anno solare).

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