L’euro è diventato troppo forte colpa della BCE!
Dominique Strauss-Kahn, numero uno del Fondo monetario internazionale, ha acceso i toni accusando il presidente della BCE, Trichet, di gonfiare l’Euro con una politica monetaria troppo restrittiva.
Giustamente dice che attualmente manca una figura di rilievo in campo finanziario che possa fare da contrappeso alla BCE e quindi stimolare lo sviluppo economico, ma purtroppo la banca centrale europea è troppo potente e fa quello che vuole privilegiando le banche invece del consumatore.
Strauss-Kahn ha cercato di smuovere le acque in modo che qualche potente possa fare qualcosa per contrastare il potere decisionale di Trichet, ma ha ottenuto solo un rimbrotto da parte di Almunia, il commissario UE, che sostiene il buon lavoro datto dalla BCE.
Se siamo arrivati a questo punto, bisognerebbe che i ministri dell’economia dei paesi della UE facessero, anche loro, voce grossa per far si che la BCE si calmi in modo che l’Euro torni ai livelli più umani per far si che l’economia europea torni a crescere!
“«È una fase di grande distorsione tra le valute. Il ritorno all’equilibrio del mercato dei cambi non dipende da una sola valuta». Poi, Dominique Strauss-Kahn, numero uno del Fondo monetario internazionale, accende la miccia in un’intervista rilasciata a Le Monde: «L’euro è sopravvalutato, e il problema dell’euro è che la Bce è troppo potente» perché manca un contraltare politico nella persona di un ministro europeo delle Finanze «in grado di farsi carico della crescita economica».”
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March 7th, 2008 at 2:05 am
Certo che se tagliamo i tassi non facciamo altro che creare inflazione. Il taglio dei tassi deve essere l’ultimo rimedio per contrastare la caduta della domanda.