La situazione consumistica in Italia non è delle migliori, gli italiani spenderanno poco per i beni alimentari, per il tempo libero, per la casa, ma di contro spenderanno di più per i beni superflui cioè cellulari, TV al plasma e eletrodomestici.

Questa situazione ci fa capire quanto ha influito la società consumistica, con i suoi cellulari di ultima generazione che fanno tutto e Tv al plasma che fa tanto chic, insomma l’apparenza conta, piuttosto di apparire fuori tendenza si cerca di risparmiare sui beni essenziali e quindi comprare il prodotto di tendenza in modo che si venga considerati persone che seguono la moda.

E’ incredibile che la famiglia italiana pensi di più all’apparenza che a sè stessi, io quando avevo 13 anni c’èrano i “paninari” e se non avevi le timberland eri nessuno, ma quel tempo era per solo per i giovani mentre le famiglie pensavano alla casa, mentre oggi siamo arrivato al punto che la famiglia vuole essere come i “paninari” di 20 anni fa.

Bisognerebbe cambiare modo di vivere e di pensare, solo così si riscoprono i veri valori della vita, e della famiglia.

“Nuova frenata dei consumi: nel 2008, le famiglie italiane spenderanno di meno ma soprattutto per beni alimentari come carne, pane e zucchero. Non baderanno a spese invece per cellulari ed elettrodomestici. Queste le stime di Confcommercio: se nel 2007 la crescita dei consumi e’ stata dell’1,5%, nel 2008 scendera’ dell’1,2%-1,3% per poi registrare un’accelerazione nel 2009 (+1,9%). Il dato singolare e’ che per carne e zucchero, e’ stimato un calo dello 0,5%; piu’ accentuato (-0,7%) per pane e cereali. Tra i consumi che invece aumenteranno, quelli dei telefonini (+22%), servizi telefonici (+21,4%) ed elettrodomestici (+15,6%). Non solo, ma gli italiani spenderanno di piu’ per le vacanze (1,8%) rispetto al 2007 (0,3%), mentre ridurranno le spese per il tempo libero (1,6% rispetto a 2,3% del 2007). Si risparmiera’ anche sui pasti in casa
e fuori casa (0,5% rispetto a 0,7% del 2007), sulle spese per la casa (1,4% rispetto a 1,2% del 2007) e su tutto cio’ che riguarda la cura di se’, dalla palestra al parrucchiere (1,3% rispetto a 1,6% del 2007).”

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