La nuova generazione non gradisce i lavori manuali, preferisce lavorare standosene seduti davanti ad un computer oppure fare lavori da scrivania e lavorare al massimo 40 ore a settimana senza straordinari!
Trenta anni fa questi lavori li facevano tutti e adesso di artigiani del falegname, sarti e idraulici se ne sono sempre meno, anche se gli immigrati sono propensi ad imparare questi mestieri, le aziende artigiane non riescono a trovare giovani disposti a lavorare a tempo indeterminato e con un buon stipendio, in quanto c’è troppo da faticare!
Siamo in una situazione paradossale, ci sono tanti giovani disoccupati che piuttosto di fare lavori a mano e quindi lavorare fino a tardi preferiscono starsene a casa!
La causa di questa situazione è da imputare la benessere sociale, che di fatto cha causato la pigrizia del giovane italiano che preferisce il lavoro da impiegato che fare lavori manuali e quindi sudare.
Purtroppo il problema non è di facile soluzione, bisognerebbe cambiare modo di pensare.

Sarti e idraulici cercansi. Ma anche meccanici, parrucchieri, falegnami, addetti alla robotica, fornai e pastai. La richiesta la lanciano le imprese artigiane, che fanno sapere di esser pronte ad aprire le porte a tanti giovani in cerca di un’occupazione con contratti a tempo indeterminato, ma il più delle volte senza risultati apprezzabili.

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