Proprio qualche giorno fa il collega Franco provocava i nostri lettori con l’argomento sesso libero. Sul blog la discussione si è accesa. Molti ancora credono nei principi dell’amore, e che il sesso sia un completamento di un percorso tra due persone.

Ma a “sputtanare” tutto il perbenismo dei commenti ci ha ben pensato Tim, con una pubblicità a mio avviso molto discutibile. Contando poi che non va in fascia protetta, anche se effettivamente in molti (ho verificato…) non l’anno capita.

Una ragazza fa un test di gravità, risulta positivo, e scrive un messaggio. Decine di uomini ricevono un messaggio nel proprio telefonino con scritto che sono diventati papà! Tutto ciò non avrebbe un senso, se la location della pubblicità non fosse il periodo massimo del liberismo: il 68 style!

Il periodo di massima rivoluzione giovanile, il periodo del sesso libero, dell’amore libero. Quindi? Quindi quella ragazza aveva avuto rapporti sessuali con x uomini e adesso non sapeva qual’è il padre “corretto”.

Bello! Bel messaggio TIM. Ma proprio una bella pubblicità. Ho i brividi. Adesso però dovete dire come i genitori italiani possono spiegare questa cosa ai propri bambini, con la tranquillità del sorriso di lei! Forse sono un po’ troppo all’antica io, ma mi sembra proprio sia stata un’ulteriore caduta di stile da parte di mamma Telecom. Più o meno come quando mi mandano le promozioni di telefonia fissa e ADSL quando  dopo un anno e mezzo di richieste, non hanno ancora attivato una linea telefonica!

Un bambino è amore. E’ il frutto dell’amore di due genitori. Non trasformiamo una nuova creatura nel mero risultato dell’eiaculazione nell’uomo all’interno della donna e nella fecondazione di un ovulo! A mio avviso tutto perderebbe completamente significato.

foto by Superbolo

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