I giornali francesi, negli ultimi giorni, hanno dato notizia dei problemi crescenti riscontrati dai medici photo by nei confronti di pazienti di religione mussulmana.

Capita sempre più spesso che: se il medico è maschio, i mariti non vogliono far visitare la moglie, oppure vogliono essere presenti o che sia presente uno stretto familiare.

Quando la paziente è di sesso femminile, sono richiesti medici dello stesso sesso e, in ogni caso, se si mettono le mani addosso alla compagna/moglie per motivi clinici, si rischia ugualmente di essere malmenati poiché il fedele mussulmano vede il medico prima come una minaccia e solo in un secondo tempo come un dottore.

In Francia la comunità islamica è ben maggiore che in Italia ed ha radici storiche consolidate ma, nonostante questo, anche immigrati di seconda generazione, rifiutano regole di convivenza che a noi paiono semplici e basilari.

Come si potrà notare da questi ed altri avvenimenti, (le bombe londinesi furono fatte esplodere da fedeli islamici di cittadinanza inglese), la strada verso l’integrazione è ancora da costruirsi e l’Italia non è il solo paese ad avere problemi, anche grossi con gli immigrati.

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