E’ notizia di questa mattina la convocazione da parte del garante sui prezzi dei vertici dell’Ania (l’associazione che comprende tutte le compagnie di assicurazione operanti in Italia). Mister Prezzi, nomignolo affibbiato all’attuale garante Antonio Lirosi, vuole vederci chiaro sui previsti aumenti del 30% ai danni prevalentemente di neopatentati e over 50.

Secondo il Garante, gli aumenti che le Assicurazioni si apprestano a mettere in atto sulle tariffe di RCA sono completamente ingiustificati. Vediamo qualche dato:
Il risultato del ramo Rc auto nella prima metà dello scorso anno risulta essere positivo per 617 milioni di euro con un incremento di 185 milioni di euro rispetto allo stesso periodo del 2006. Unica nota negativa è un aumento del 5% del numero di sinistri pagati nello stesso periodo.

Una tale situazione non giustifica assolutamente un qualsiasi aumento delle tariffe RCA, fosse anche del 1%. Anzi da parte del Garante e delle associazioni dei consumatori ci si aspettava una consistente riduzione dei premi, anche in virtù della diminuzione del premio medio pagato agli assicurati in caso di sinistro, che anche grazie alle recenti disposizioni del passato governo è diminuito da circa da 4.000 euro a 3.600 euro, con una riduzione del 10%.

Da cittadino e consumatore viene oggettivamente da chiedersi il perchè di tali aumenti e soprattutto in basi a quali condizioni economiche le società di Assicurazione intendano finalmente ridurre i loro prezzi che continuano a pesare come macigni sulle tasche degli italiani.

Per maggiori informazioni vi invito a leggere anche:
Elenco delle Associazioni di Consumatori Italiane.

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