I ballottaggi delle amministrative 2012, si sono concluse con la vittoria dei grillini a Parma, Dipietrini a Palermo, bersanini a Genova, mentre gli orfani di Bossi, hanno praticamente perso 7 ballottaggi su 7. Riassumento dei 26 comuni capoluogo che sono andati al voto, 15 sono andati al centro-sinistra, 6 al Pdl, 2 all’UDC, 1 al Movimento 5 stelle, 1 alla Lega Nord e 1 alla lista civica. Quello che colpisce di più è il karakiri della Lega Nord, causato dalla famiglia Bossi, che di fatto ha perso credibilità alla gente. Per Maroni ci sarà parecchio da lavorare per poter rialzare la testa, però dovranno “eliminare” i Bossi dalla Lega Nord, e di mezzo c’è Beppe Grillo con il suo Movimento 5 stelle, che sta raccogliendo i voti del cosidetti delusi dai partiti. Va detto che i grillini non sono un partito, in quanto non sono nè di destra, nè di sinistra e neanche di centro, praticamente è un non-partito ma che potrebbe dare del filo da torcere ai partiti. Per quanto riguarda il PD di Bersani, devo dire che mi ha deluso, lui gongola affermando ai quattro venti che la sinistra ha vinto e la destra ha perso, Non sono d’accordo con questa sua affermazione, secondo me sarebbe più corretto dire che nessuno ha vinto, anzi, ha vinto l’astensionismo. Attualmente nessun partito è in grado di governare l’Italia, non sanno neanche da dove cominciare per risollevare l’economia italiana, non sanno che riforme attuare, quindi dovranno per forza appoggiare il governo Monti a lungo.

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