Mutuo0nline109In un periodo di fosche previsioni per la nostra economia, giunge come un raggio di sole la notizia che il Crif ha registrato per i primi quattro mesi dell’anno un notevole incremento delle richieste di mutuo, incremento che ha avuto inizio già nel 2013 e che vede anche un aumento delle domande per accedere ai mutui online.

Secondo i dati resi noti, le richieste nei primi quattro mesi del 2014 sono aumentate del 10,4% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, percentuale che fa ben sperare, anche se sono ben lontani i numeri del pre-crisi, quando le richieste di finanziamento erano più del doppio di quelle attuali. Il Crif segnala anche che l’importo medio da finanziare ha continuato ad abbassarsi in questi ultimi anni: l’anno scorso era di 128.146 euro, nel 2014 invece l’importo medio richiesto ammonta a 124.812 euro, ma se raffrontato con i dati del primo quadrimestre del 2010 la diminuzione risulta di gran lunga maggiore, perché allora si richiedevano alle banche cifre attorno ai 140.000.

A dire il vero, esaminando i dati con maggiore attenzione, si scopre poi che la maggior parte delle famiglie chiede un finanziamento per un importo di soli 75.000 e sono meno del 30% coloro che abbisognano di finanziamenti tra i 100.000 e i 150.000 euro.
La diminuzione degli importi richiesti viene fatta risalire al fatto che il mercato immobiliare ha visto in questi ultimi anni la discesa continua del valore degli immobili e dunque, per l’acquisto di una nuova casa la cifra necessaria è senza dubbio minore.

Sta tornando negli italiani la speranza di un futuro migliore? Sembrerebbe di sì, anche se i numeri esposti devono essere depurati dall’alta percentuale di coloro che chiedono un nuovo mutuo in surroga di uno precedente più oneroso, le surroghe infatti sono raddoppiate nel corso dell’ultimo anno e sono passate da una percentuale del 10% circa a oltre il 20%.

Anche per il settore dei mutui online si registra la tendenza dell’aumento del numero di domande di finanziamento, una tendenza ancor più accentuata dal fatto che la diffusione ormai capillare della rete ha allargato notevolmente la platea di coloro che sono propensi a richiedere un finanziamento utilizzando il web. Tra l’altro, la richiesta di mutui online, in un periodo come questo in cui le banche sono sempre comunque piuttosto recalcitranti a concedere finanziamenti, si dimostra piuttosto conveniente e, soprattutto, si riscontra una maggiore facilità a vedere accettata la domanda. Per più informazioni su questa tipologia di mutui basta visitare questa pagina.

I dati del Crif mettono effettivamente in luce l’ammontare delle richieste, gli importi e anche la durata media del finanziamento, che si aggira di preferenza tra i 25 e i 30 anni, ma cià che non compare nel resoconto è il numero delle richieste accettate dalle banche e qui, purtroppo, i numeri non invitano a stare allegri, perché gli istituti di credito sono sempre molto cauti nell’elargire denaro. In effetti gli importi totali dei mutui erogati nel 2013 è andato sempre più diminuendo e, se è vero che le cifre richieste sono ora notevolmente più contenute, è vero anche che è in continua crescita anche il numero dei clienti insoddisfatti (circa il 5% in più) che si sono visti apporre un secco rifiuto di fronte alla loro domanda di finanziamento. E a questo punto si dovrebbero prendere in seria considerazione le offerte dei mutui online che possono permettere di accedere più facilmente al credito a lungo termine con condizioni spesso decisamente favorevoli.

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