La Federal Reserve, la banca centrale degli Stati Uniti d’America, in attesa di leggi precise riguardanti i finanziamenti a lungo termine e gli immobili promesse da Bush, raccomanda gli istitui di credito ad agire con “prudenza” nei confronti delle situazioni delicate.

Le linee guida spingono ad effettuare conversioni dei mutui, in modo di agevolare più possibile i cliente al pagamento delle rate, evitando il rischio del pignoramento dell’immobile.

La Fed ha chiesto a tutte le banche e gli operatori finanziari che gestiscono prestiti a persone che sono in difficoltà e rischiano di perdere soprattutto la loro abitazione, di agire «con prudenza» e di collaborare con i titolari delle ipoteche «al fin di trovare una soluzione».

Alla luce dell’articolo di alcuni giorni fa “mutui subprime: italia vs usa” riteniamo che tali indicazioni siano necessarie anche nei confronti delle società di credito, in modo da riprogrammare le presunte speculazioni sulle previste rate.

La vera anomalia della crisi che ha investito i mercati finanziari in questo mese di agosto, non è costituita dai mutui subprime in sè, ma dalla bolla speculativa immobiliare, creata ad arte dal Governo americano, e dalle leggi che hanno consentito di trasferire il rischio dalle società finanziarie ai risparmiatori (clandestinoweb).

via Corriere.com – Corriere Canadese Online

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