C’è una mail che sta facendo il giro dell’Italia e parla di agguati in autostrada, a scopo di rapina. A me era arrivata la voce stamane da un amico, che gliela ha detta un assicuratore al quale pare averla confessata un amico carabiniere.

Insomma lo stile è quello della classica barzelletta metropolitana, con sviluppi in pura chiave Bufala2.0! Quello che penso io però è che la sicurezza nel territorio nazionale è davvero molto incerta. E penso soprattutto che se questa è una bufala e nessuno aveva mai pensato a qualcosa di simile, magari gli è stato dato un ottimo spunto.

In ogni caso cercando nei vari forum, oltre alla mail che riporteremo, pare proprio che episodi simili accadano, anche se con meno toni accentati stile CSI.

1) Sono scampato per un pelo ad un moderno assalto alla diligenza, in autostrada, nel tratto Bergamo – Milano, ore 10 del mattino.
Modalità identiche: colpo sulla mia fiancata destra, tipo urto di specchietti in fase di sorpasso, e poi lampeggianti che non ti mollano finché non accosti. Mi sono salvato solo perché, dopo aver accostato in piazzola (Errore! Ma è veramente facile cascarci), ho bloccato le portiere e non sono sceso dall’auto, come venivo insistentemente invitato a fare per ‘constatare il danno allo specchietto’, messo in allarme dall’insistenza del personaggio che si era avvicinato a piedi al mio finestrino, e dall’aver intravisto una seconda persona, ancora sull’auto assalitrice, ma pronta a intervenire alle mie spalle appena fossi sceso. Io ero solo, loro erano in due, nessun’altro in giro, se non auto che sfrecciano a pochi metri…. Ho messo in moto e mi sono dato, letteralmente, alla fuga. Ovviamente lo specchietto non era danneggiato, ma la fiancata era segnata, come da una bastonata data quando, in sorpasso, le auto sono vicine, ma non si toccano.

Stesso commento della polizia stradale: succede MOLTO spesso; non fermatevi, se non in area di servizio presidiata, ma chiamateci al 113 col cellulare!

State all’occhio e avvisate amici e colleghi: spero che non vi capiti, perché non è una bella esperienza.

2) Cari amici e colleghi volevo informarvi su un’esperienza avuta e che può essere utile a tutti in futuro. Ieri pomeriggio (ore 18 circa) sono stato oggetto di un tentativo di furto o rapina mentre ero sul tratto dell’autostrada Roma Fiumicino direzione Roma, altezza Parco Medici. Io ero sulla corsia di sorpasso, quando ho sentito un colpo che proveniva dalla fiancata destra della mia vettura, come se ne avessi urtato con il mio specchietto un’altra. Subito dopo ho notato che una macchina (una Lancia Y bianca) mi stava lampeggiando da dietro. A questo punto ho rallentato pensando, non tanto che avessi urtato un’altra vettura, ma che ci fosse per esempio la cintura di sicurezza del passeggero fuori dallo sportello o qualche altra cosa che poteva aver provocato quel rumore. Nel frattempo sono stato raggiunto e superato dalla vettura che mi lampeggiava e gli occupanti mi gesticolavano per farmi capire che ero matto e che mi dovevo fermare. Il conducente di questa vettura ha messo la freccia per fermarsi nella corsia di emergenza (circa 200 metri dallo svincolo per Parco Medici) ed anche io mi stavo per fermare. Però mentre la Y bianca mi stava superando avevo notato che nell’interno c’erano 4 zingari, due uomini e due donne, ed inoltre mi sono ricordato di un’avventura simile vissuta da un altro nostro collega. A questo punto sono rientrato nelle corsie di marcia dell’autostrada e sono arrivato a Roma. Immediatamente sono andato al Commissariato Eur per sporgere denuncia e il poliziotto mi ha detto che è da tempo che stanno succedendo queste cose e che mi era andata bene in quanto, normalmente, il ‘giochetto dello specchietto’ finisce o con il furto dell’auto o con una rapina (soldi e carte di credito) o, in alcuni casi, anche con il sequestro della persona e l’obbligo al prelievo presso sportelli Bancomat o, come non bastasse, con percosse.

Se qualcuno ha news in merito qui siamo sempre disponibili. Nel frattempo in Germania hanno deciso di immettere i primi limiti di velocità nelle autobhan (via autoblog).

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