All’indomani di due sedute in rosso, le Borse del continente in data odierna tentano il recupero. Gli indici principali sono – al momento – in positivo.  Tuttavia Piazza Affari, pur in seguito a una discreta partenza, è tornata in rosso.

Venendo ai singoli titoli, troviamo vendite di titoli Generali, seguite alla presentazione del bilancio 2011, che ha portato l’ad del gruppo, Giovanni Perissinotto, a dichiarare di aspettarsi un 2012 dai connotati transitori ed iniziare a recuperare dal 2013.Tra le azioni in positivo quelle di Banco Popolare, che ieri ha diffuso i conti 2011 presentando un utile in crescita dell’86%.

Il mercato rimane comunque in febbrile attesa di un dato molto importante, quello del mercato immobiliare statunitense, che dovrebbe confermare la ripresa economica degli States.
L’euro è in rialzo sul mercato giapponese, portandosi al suo picco da ottobre contro lo yen, ad un cambio di 111,07, in parallelo alla diminuzione delle preoccupazioni legate alla crisi europea. Il dollaro flette in maniera lieve, passando a 83,65 yen – a fronte degli 83,78 yen fatti segnare a New York alla chiusura dei listini d’azioni.
Nelle prime ore, lo spread BTp-Bund tedeschi a 10 anni si ferma a quota 286 punti, mentre Il rendimento è fermo al 4,9%. Lo spread sui Bonos della Spagna è invece a quota 318 punti, con un tasso di rendimento del 5,23%.
La Borsa giapponese ha chiuso in perdita di quasi mezza unità percentuale, a causa dei timori di uno stop alla crescita economica di Pechino, corroborati dal suo calo di domanda di materie prime. Il fatto è addirittura riuscito a far passare in secondo piano gli ottimismi circa l’accelerazione Usa e la debolezza dello yen.

Sempre in Giappone, tra i titoli a zoppicare sono stati alcuni istituti bancari e persino Sony, il gigante di casa, il cui titolo ha perso il 4,47%. Buone prove, invece, per i titoli hi-tech e taluni marchi di motori (Mazda).

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