Il ministro dell’Interno Roberto Maroni non cede di un millimetro: “Insisterò perché il Consiglio dei ministri introduca il reato di immigrazione clandestina e lo faccia già nel decreto legge”. Poi annuncia che “entro luglio le norme del pacchetto sicurezza entreranno in vigore”. Nel corso della trasmissione Porta a porta il titolare del Viminale sottolinea che “in paesi civilissimi come la Francia e la Germania il reato di immigrazione clandestina esiste già: consente il giudizio immediato e l’espulsione dopo la sentenza di condanna”.
Repubblica

Questo quanto detto, in sostanza, ieri sera a Porta a Porta dal Ministro dell’Interno Maroni.
Di cosa tratterà questo famoso “Pacchetto Sicurezza“?

Misure di Sicurezza Urbana:

  • Più competenze a sindaci e prefetti:
    I sindaci potranno firmare ordinanze non solo (come accade ora) per «gravi pericoli che minacciano l’incolumità dei cittadini», ma anche «per eliminare gravi pericoli che minacciano l’incolumità e la sicurezza urbana dei cittadini», ovvero «che arrecando un grave pregiudizio al decoro urbano».
  • Minori, stretta sullo sfruttamento:
    Chiunque si avvale per mendicare di un minore di14 anni o, comunque, non imputabile è punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni. Il genitore condannato per la riduzione in schiavitù del figlio perde la potestà di genitore.
  • Compiti giudiziari ai vigili urbani:
    Gli agenti di polizia municipale potranno accedere allo schedario dei veicoli rubati o rinvenuti ed a quello dei documenti d’identità rubati o smarriti. Alla polizia municipale inoltre vengono assegnate funzioni di polizia giudiziaria nell’ambito dei «piani coordinati di controllo del territorio».
  • Potere di espulsione ai Prefetti:
    La riforma attribuisce al prefetto il potere di allontanamento di cittadini stranieri dal territorio nazionale per motivi di pubblica sicurezza. Un cittadino comunitario non puo’ risiedere in Italia per piu’ di tre mesi se non dimostra di essere in possesso di mezzi legali di sostentamento, in difetto può essere allontanato.
  • Occupazione abusiva di suolo pubblico:
    Il sindaco (o il prefetto sulle strade extraurbane) potrà disporre l’immediato ripristino dello stato dei luoghi a spese degli occupanti e la chiusura dell’esercizio fino all’adempimento dell’ordine.

Queste dovrebbero essere le principali novità. Ad una prima analisi il provvedimento sembra essere positivo, l’inasprimento delle pene per alcuni reati è, a parere di chi scrive molto importante, parlo ad esempio del reato di sfruttamento dei minori.
Si tralascia purtroppo, totalmente, l’aspetto di solidarietà, citato solo marginalmente per la questione delle donne straniere che denunciano una violenza. Si tratta purtroppo di un palliativo.
Purtroppo è necessario rispondere alle richieste della cittadinanza che chiede sicurezza e certezza della pena. Resta da capire quanto questa insicurezza percepita sia reale o indotta dai media.

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