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August 25th, 2008 - 13:37

Più controlli meno robot

Articolo scritto da Riccardo

Reckless RiderIl ministro delle infrastrutture e dei trasporti Altero Matteoli afferma:

“Alle emergenze si deve rispondere con provvedimenti consequenziali. E’ apprezzabile quindi l’iniziativa del Sottosegretario Carlo Giovanardi di far effettuare controlli antidroga a chi e’ alla guida di veicoli” (via AGI)

La del Ministro, proclamata più volte, è rivolta a puntare sulla tecnologia e sui controlli automatici. Ma siamo certi sia la soluzione corretta?

Faccio chilometri e chilometri in autostrada e i pericoli peggiori non sono certo quelli di chi va ai 150. Ma sono dati soprattutto da autisti / camionisti molto sbadati, assonnati o indaffarati.

Basta un giretto sulla Padova-Bologna per rendersene immediatamente conto: gente che il giornale, che guarda la TV, che scrive con il cellulare. Senza contare improvvisi cambi di corsia, sorpassi a destra, sorpassi di camion che durano chilometri, distanze di sicurezza inesistenti e ognuno di voi penso sia in grado di aggiungere qualcosa. Senza contare la mole di incapaci alla guida di un’auto, con una patente conquistata con un’esame più burocratico che pratico!

Allora magari prima di impestare le autostrade italiani di macchinette non è il caso di intensificare un po’ i controlli sulle autostrade, magari con auto civetta, puntando proprio il dito sui fatti di insisciplina più gravi degli automobilisti?

foto di Giallickr

August 25th, 2008 - 07:59

Se non fosse per i rumeni, saremmo felici?

Articolo scritto da Riccardo Lodi

Tre rumeni hanno picchiato, rapinato e violentato due turisti olandesi: questi i fatti.
Pochi giorni fa un altro rumeno è stato al centro della cronaca per un episodio di
delinquenza di cui, francamente, non ricordo neanche i particolari.
Ciò che non mi torna è il risalto, davvero strano, dato, da tutti i maggiori quotidiani, per non parlare dei telegiornali, a tutte le vicende che riguardano i rumeni.
Nella zona dove io abito: Parma, negli ultimi anni sono decuplicate le
rapine in banca e ad altri esercizi commerciali, (fino a 10 anni fa se succedeva qualcosa del genere era un evento), e, spesso purtroppo, ad opera di delinquenti che dal sud arrivano, rapinano per poi tornare immediatamente a casa loro.
Sono un leghista che odia i terroni? Non credo, dico semplicemente che, a seconda di come si presenta un avvenimento il risultato può essere ben diverso.
Il 14 agosto,
il Sole 24 ore ha presentato i dati dei crimini commessi fra il 2007 ed il 2008 nelle tre principali città italiane: Milano, Roma e Napoli ed il risultato è che c’è stato un calo di circa il 10% sul totale dei reati.
I politici ci hanno spiegato che, se anche diminuiscono gli omicidi, la gente comune non ne viene colpita se non in minima parte perché sono i furti e gli scippi ciò che più ci spaventa.
Bene, a Milano, per esempio, i furti in casa che nel secondo semestre 2007 sono stati 7804, nel primo semestre del 2008 si sono abbassati a 7316.
Vogliamo parlare dei furti d’auto? Primo semestre 2007: 12.463, primo semestre 2008: 10.012
Possiamo andare avanti con i furti con destrezza: primo semestre 2007 – 14.312, primo semestre 2008 – 12.484.
Questi dati non sono stati citati, che io sappia, dai nostri governanti i quali, invece, ci hanno spiegato il nostro senso di insicurezza dopo la violenza perpetrata ad opera dei tre rumeni.
Non voglio dire che l’Italia sia diventato il paradiso, semplicemente mi piacerebbe ci rendessimo conto si abitare in un Paese, da questo punto di vista, normale.

August 13th, 2008 - 13:51

Aumenti anche per Bancoposta!

Articolo scritto da enrico

Ecco qui una serie di aumenti per tutti i possessori di conto corrente Bancoposta segnalati da uolf

Bonifico Nazionale ordinario con addebito in conto richiesto a sportello postale
aumentato da 2.00 a 2.50 euro

Bonifico nazionale permanente
aumentato da 2.00 a 2.50 euro

Postagiro con addebito in conto richiesto a sportello postale
diminuito
da 0,52 a 0,50 euro

Postagiro permanete
diminuito da 0,52 a 0,50 euro

con addebito sul conto corrente effettuato tramite il servizio BancoPostaonline
diminuito da 0,52 a 0,50 euro

August 8th, 2008 - 10:17

I lavoratori onesti filmano i fannulloni del pubblico impiego

Articolo scritto da Franco Milani

L’effetto Brunetta si fa sentire ovunque, dopo la regola sulle malattie dei dipendenti pubblici e il conseguente dimezzamento di personale che va in malattia, adesso i lavoratori “onesti” si sono messi in guerra contro i fannulloni del pubblico impiego filmando chiunque faccia qualcosa che non riguarda il proprio .

Diffattu su youtube troviamo parecchi video che riprendono personale del pubblico impiego che fanno la spesa, le commissioni, utilizzano l’auto di servizio per i propri comodi.

Nel sito del giornale repubblica hanno diffuso due video che ritraevano un impiegato delle che usava la macchina di servizio per caricare la spesa appena fatta durante l’orario di e un impiegato delle che invece di lavorare si stava facendo un pisolino al fresco del condizionatore.

Insomma non c’è pace per i fannulloni e se non vogliono essere licenziati dovranno, per forza, lavorare in quanto avranno mille occhi intorno a loro.

L’effetto Brunetta corre sulla rete. A Grugliasco un auto di servizio delle si ferma davanti a una casa, il dipendente scende e scarica due casse di pomodori davanti alla porta di una casa. Il video viene ripreso da un utente e caricato su YouTube. “Si può usare una vettura delle per fare la spesa?”, si chiede l’autore delle riprese.

Via repubblica

August 8th, 2008 - 08:58

Il fisco aumenterà i controlli

Articolo scritto da Franco Milani

All’agenzia delle entrate hanno nominato un nuovo amministratore delegato di Equitalia, Attilio Befera, che conosce molto bene il sistema fiscale ed in più questa nomina è stata anche apprezzata dall’opposizione.
Questo nuovo amministratore delegato ha già creato un piano per l’agenzia delle entrate e si basa sull’intensificazione dei controlli per contrastare ogni eventuale evasione fiscale senza però coinvolgere i contribuenti onesti, insomma ci saranno pià controlli per quelli che hanno la residenza all’estero (vedi Valentino Rossi) e valutare il loro reddito annuale in modo da verificare eventuali discrepanze.

Questi controlli verranno fatti a tappeto e non coinvolgeranno solo i piccoli contribuenti, ma anche le grosse aziende che per pagare meno usano dei sporchi trucchi e altre che eludono l’iva.

Insomma tutto questo si tramuterà in ulteriori entrate per lo stato e quindi meno per i cittadini onesti e più servizi.

L’Agenzia dovrà mantenere ferma l’azione di contrasto all’evasione e, nel contempo, migliorare l’offerta dei servizi ai contribuenti all’insegna della semplificazione, della duttilità e della flessibilità. E questo dovrà farlo senza gravare ulteriormente sui cittadini onesti, i cui adempimenti, anzi, andranno ridotti».

Via ilsole24ore

August 7th, 2008 - 09:22

I piccoli comuni stanno scomparendo!

Articolo scritto da Franco Milani

L’attuale situazione economica sta mettendo in crisi molte famiglie italiane e ci sono anche delle coppie che non possono fare figli perchè non sono in grado di supportare economicamente una persona e in più si fa sempre più fatica a trovare sopratutto se si è precari.
Il tutto per un piccolo comune è deleterio in quanto le probabilità che possano diventare delle città fantasma sono molto alte, pochi nascituri e troppi anziani fanno si che i comuni con scarsa popolazione si estingueranno, diffatti Legambiente ha diffuso un rapporto dove dice che per i prossimi 20 anni almeno 1650 comuni tenderanno a scomparire mentre aumenteranno i comuni disagiati cioè con popolazione compresa tra i 10/100 abitanti.

A parte che ci sono gli immigrati a fare numero, non basta però a tenerli in vita e le con il maggior numero di comuni che tenderanno a sparire sono Molise, Basilicata e Calabria tutte con percentuali superiori al 80%

Purtroppo non c’è la soluzione per arginare questo problema anzi andrà sempre peggio, alla fine ci saranno solo città da 500.000 abitanti in su e nessun piccolo comune.

Il numero di quelli «disagiati», più poveri, con poche opportunità di e con scarsa popolazione, da alcuni anni continua a crescere e si prevede che entro il 2016 raddoppierà rispetto al 1996. Ed entro questo ventennio 1650 comuni sono addirittura destinati a scomparire diventando delle vere e proprie «ghost town», città fantasma.

Via iltempo

August 6th, 2008 - 09:15

Dal 2011 ci sarà la sigaretta che non incendia

Articolo scritto da Franco Milani

Dal 2011 in dovranno essere obbligatori i dispositivi di autospegnimento nelle sigarette in modo che quando vengono buttate via, non siano più accese ma spente così da poter salvare i boschi di tutto il mondo e quindi salvare chi frequenta i boschi.

Insomma fra tre anni si parte con questo dispositivo che non provoca incendi grazie ad un timer che se la sigaretta non verrà fumata in 1 minuto si spegnerà automaticamente, quindi quelli che fumano con calma devono ricordarsi di fumare entro il minuto.

Comunque questa iniziativa permetterà di salvare il salvabile, purtroppo ci sono stati troppi incendi a causa di incoscienti che buttano la sigaretta senza spegnerla causando la morte di parecchie persone ed animali e in più si rischia l’estinzione di parecchi boschi.

La funzione basliare di questo dispositivo di autospegnimento della futura sigaretta sono due strati di cellulosa o alginato, un sale di acido alginico, che spruzzati sul tabacco tolgono l’aria alla brace non appena si smette di aspirare da 1 minuto.

La Finlandia sarà il primo paese a indrodurre questo dispositivo grazie ad una ad hoc che verrà fatta entro l’anno.

Non sarà l’ultimo ritrovato per far smettere di fumare, ma certamente potrebbe ridurre di molto il numero di morti causati da incendi innescati dalle sigarette, e risparmiare migliaia di ettari di bosco che annualmente vanno in fumo per un mozzicone. É la sigaretta che l’Unione Europea intende rendere obbligatorie sul mercato a partire dal 2011.

Via repubblica

August 5th, 2008 - 14:39

Il prezzo della carne è alle stelle…almeno per i consumatori

Articolo scritto da Riccardo Lodi

I dei beni di prima necessità, specie negli ultimi mesi, hanno visto aumentare i prezzi, solitamente, con percentuali a due cifre.

La carne: bianca o rossa, poco importa, non è stata scevra da questi aumenti e persino Mr Prezzi, il nostro utilissimo guardiano senza arte ne parte, dalla parte dei , (mi si scuserà il gioco di parole), è arrivato a lamentarsi di aumenti eccessivi.

Poi succede casualmente di sentire una trasmissione radiofonica, (il gastronauta), nella quale il conduttore intervista più di un produttore di carne, fra i quali il mitico Dario Cecchini e tutti gli intervistati, sorprendendo conduttore ed intervenuti vari, affermano essere il prezzo della carne, al produttore, ferma da una quindicina d’anni.

Aumentando il disagio per questa notizia che sembra una vera presa in giro per il consumatore medio, si scopre che anche il pezzo del latte, alla fonte non è cambiato quasi per nulla e, un produttore dimostra questa affermazione leggendo una fattura del 1996 nella quale un litro di latte gli veniva pagato 650 lire: oggi per lo stesso litro di latte il prezzo, alla produzione è di 0,32 €.

Qualcuno non ci starà guadagnando un po’ troppo?

Meditate gente, meditate

August 5th, 2008 - 08:06

Le tasse non aumenteranno per tre anni

Articolo scritto da Franco Milani

L’unica certezza che abbiamo in merito alla manovra che è stata appena approvata è che per i prossimi tre anni e quindi fino al 2011 le non tenderanno ad aumentare anche se devo dire che in tre anni le cose possono cambiare in qualsiasi momento e quindi può anche succedere che possano rivoltare la manovra a nostro discapito e non sarebbe la prima volta che succede.

In ogni modo questa manovra che è stata approvata in poco tempo, 40 giorni, potrebbe dare un piccolo rilancio alla nostra anche se per poter smuovere qualcosa bisognerebbe tagliare le spese e parecchio, ma sotto questo punto i politici ci sentono poco ergo dobbiamo rimboccarci le maniche!

Dalla manovra che verrà approvata oggi emerge una prima certezza. Per i prossimi tre anni non aumenteranno le degli italiani. Il sottosegretario all’ Vegas esalta la manovra, «approvata in 40 giorni e di un rilievo tale che da molti anni non si vedeva nel nostro Paese».

Via ilgiornale

August 4th, 2008 - 15:35

Chi sono questi signori per pontificare sulla vita?

Articolo scritto da Riccardo Lodi

Credo sia giusto riflettere attentamente prima di toccare argomenti quali: le sorti di quella povera ragazza che da 16 anni vive in stato vegetativo e che risponde al nome di Eluana Englaro.

Personalmente ho già chiarito quale sia la mia posizione al riguardo e, nonostante abbia cercato di comprendere meglio, resto dubbioso sul cosa sia giusto fare.

Ciò che mi lascia allibito e mi sconvolge è l’arroganza con cui buona parte della nostra classe gioca con le sorti di una persona per la quale pochissimi di loro provano realmente pietà.

Mi infastidisce l’atteggiamento della Chiesa, a me cattolico, che, nelle parole di Mons.  Fisichella: uomo di grande spessore intellettuale e morale, si dice soddisfatto della decisione della Camera di voler dar contro la sentenza di appello che ha, ad oggi, dato il permesso al padre della ragazza di staccare il sondino che la nutre.

Chi da il diritto a questi signori di indicare la via giusta? Chi sono per poter giudicare la richiesta di un padre convinto di fare la volontà della figlia?

Per quel che riguarda la Chiesa: se è inevitabile, da parte Sua, la difesa ad oltranza della vita, credo sarebbe necessario, in frangenti quale quello di cui stiamo parlando, se non altro di un po’ di riserbo e di carità cristiana.

In Italia, le centinaia di persone che vivono in stato vegetativo permanente sono, per lo più, abbandonate a loro stesse e, in misura massima, sulle spalle dei famigliari che vivono “non vite” dedicando ogni sforzo economico, psicologico e fisico alla cura del corpo di coloro i quali, un tempo, furono i loro compagni/e e/o figli.

Allora, lor signori, prima di prendersi la briga, in nome della morale cristiana che, molti di loro non sanno neppure dove stia di casa, di andare contro le richieste di un padre che, semplicemente, ama la figlia, si mettano una mano sulla coscienza e smettano di voler arrogarsi il diritto di decidere per altri su cose troppo elevate per loro, (il riferimento è ai politici).

Come ho scritto in passato, non credo si possa immaginare una che possa permettere l’eutanasia attiva e/o passiva e tutto ciò che ne consegue, per mille motivi fra i quali l’ignoranza credo stia al primo posto ma, in un caso come quello di Eluana, forse, la cosa migliore, sarebbe il silenzio ed il rispetto per scelte che, a mio parere devono restare personali.

Un articolo del Sole 24 ore, mi ha riportato ala mente le parole di Montanelli nell’ultima battaglia che lo contraddistinse nei mesi precedenti la morte: “ Il diritto alla morte è un diritto sacrosanto come il diritto alla vita” ed a questo aggiungeva: “ Noi non pretendiamo che lo Stato riconosca i nostri principi, noi ci accontentiamo che non li perseguiti in pratica”

Credo non resti altro da dire.