Fiat continua la sua perentoria cavalcata di successo, ma il mercato italiano non recepisce appieno, anzi. Piazza Affari evidenzia forti vendite del titolo del lingotto, ma anche forti vendite di titoli legati all’ambiente “lingottiano”. Le motivazioni vanno da un’eccessiva attesa di rialzo delle stime dei titoli a il timore di una prossima stabilizzazione degli stessi.

Ma nonostante i risultati da record illustrati ieri dall’amministratore delegato Sergio Marchionne («i più alti in 108 anni di storia del gruppo come trading profit: più 44% a 946 milioni», mentre l’utile netto ha fatto un balzo del 90% a 627 milioni e l’indebitamento è sceso a 873 milioni), il titolo è stato oggetto di vendite a Piazza Affari. La perdita è stata pesante (3,89% a 22,5 euro) e ha trascinato verso il basso anche le azioni della galassia Agnelli (meno 2,79% Ifil e meno 3,98% Ifi).

via ilGiornale.it

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