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November 14th, 2007 - 09:26

PREZZO PETROLIO RIMBALZA DOPO FORTE CALO DI IERI

Articolo scritto da Franco Milani


Finalmente una pausa, dopo il continuo aumentare del prezzo del petrolio, adesso siamo arrivati a 91 dollari.Ma sicuramente questo calo non si farà sentire in quanto le maggiori aziende petrolifere non abassano subito il prezzo alla pompa anzi aspettano il prossimo aumento del prezzo del petrolio. E’ pura speculazione!In ogni modo speriamo che la situazione tenda a volgersi al meglio.

Il prezzo del petrolio rimbalza leggermente verso l’alto dopo il forte calo di ieri, legato al taglio delle stime sulla domanda mondiale da parte dell’Aie. I mercati guardano ai dati di oggi sulle scorte petrolifere Usa.Sui mercati asiatici i future sul Light crude avanza di 48 cent a 91,65 dollari al barile, dopo essere sceso ieri sotto i 91 dollari.

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Petrolio, si allontana quota 100: diminuisce la domanda e i prezzi calano. Gli ultimi record dei prezzi petroliferi, in particolare la soglia sfiorata dei 100 dollari al barile iniziano a deprimere concretamente la domanda globale di oro nero. Ad affermarlo è l’Agenzia internazionale per l’energia, che nel suo ultimo rapporto mensile sul mercato petrolifero ha ulteriormente tagliato le sue previsioni sulla domanda media di 2007 e 2008, ora stimate, rispettivamente, a 85,7 milioni di barili al giorno e 87,7 mbg. Valori di circa mezzo milione di barili al giorno più bassi rispetto alle stime di un mese fa, e che sommati a una precedente revisione al ribasso danno un taglio complessivo di quasi un milione di barili al giorno. L’organizzazione parigina rileva “forti segnali che mostrano come gli elevati corsi petroliferi stiano pesando sulla domanda, fattore che – si legge – combinato all’aumento di produzione di Arabia Saudita, Nigeria e Iraq, ha impedito un proseguimento dei rialzi”.
Martedì 13 novembrei i corsi petroliferi hanno registrato un marcato ribasso, accentuando il calo già mostrato nella seduta del giorno precedentei. Sul Nymex, la Borsa merci di New York, i futures sul greggio in prima scadenza cedono ben 2,88 dollari, con il barile di Wti a 91,74 dollari. La scorsa settimana il Wti ha stablito un nuovo massimo storico a 98,62 dollari. Nel frattempo sulla piazza di Londra il barile di Brent, il greggio estratto dal Mare del Nord, cala di 2,71 dollari a quota 89,27.

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