Promesse elettorali dimenticate?
Il nuovo Governo, appena insediatosi ha cominciato a lavorare alacremente per risolvere alcune delle questioni che affliggono gli italiani.
Tutto bene, se non fosse per una delle promesse elettorali fatte prima del 13 aprile e che pare, oggi, essere stata accantonata se non dimenticata: l’abolizione delle province, promessa ben più corposa ed interessante dell’abolizione del bollo auto piuttosto che di quanto rimane dell’ICI, (per il quale, comunque, bisogna ancora trovare la copertura).
Se non erro, uno dei maggiori problemi del nostro Paese è il debito pubblico il quale, prevedendo una spesa per interessi gigantesca, fa si che denaro sfruttabile per opere pubbliche piuttosto che aiuti a chi ne ha necessità, venga utilizzato per il pagamento degli interessi.
L’abolizione delle province permetterebbe un notevole risparmio di risorse, nel breve medio termine, spesso sprecate nell’assegnazione di uffici e prebende francamente inutili.
Se solo paragoniamo la situazione italiana a quella di tanti altri paesi, ci rendiamo conto che, a fronte di città di milioni di abitanti, governate da un sindaco con persone delegate a specifici compiti, dalle nostre parti, territori popolati da 2/3 milioni di persone sono, amministrativamente divisi in: regioni, province, comuni e gia questo dovrebbe far riflettere.
L’abolizione delle province potrebbe essere un primo passo verso una semplificazione burocratica che potrebbe puntare, addirittura, a rivedere il disegno delle regioni accorpandone alcune utili solo alla distribuzione di soldi e favori passando per la fusione di comuni abitati da quattro gatti ma completi di sindaco, giunta, assessori, direttori vari e chi più ne ha più ne metta.
Sicuramente gli ultimi due punti restano un sogno, però credo sia utile ricordare quanto promesso in forma solenne da chi oggi ci governa per fare in modo che possa crescere una spinta anche dal basso verso riforme attese ed utili senza pretendere che tutto venga fatto subito ma restando attenti a quanto verrà realizzato nei prossimi mesi ed anni.
Tags: burocrazia, elezioni, governo, promesse, province



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