A sorpresa a tarda sera è passato al Senato un emendamento del senatore Fernando Rossi, ex del Pdci, che raddoppia il bonus per gli incapienti da 150 a 300 euro e stanzia 5 miliardi di euro per finanziare l’operazione.

Nessuno stravolgimento al testo del decreto correlato alla finanzaria nel
passaggio a Palazzo Madama, secondo una ricostruzione dell’Agenzia Asca.
Aumentato il bonus da 150 a 300 euro agli incapienti con alcune precisazionI
apportate da Palazzo Madama per evitare vada anche nelle tasche di qualche
cittadino benestante. Confermate anche le risorse per ferrovie, Anas,
Metropolitane e Mose, rimodulati i tagli all’editoria per penalizzare meno i
piccoli giornali. Rimane da sciogliere in nodo della societa’ Stretto di
Messina, che ha visto la maggioranza andare sotto su un emendamento della
Commissione che prevedeva la liquidazione della spa. Il ministro delle
Infrastrutture Antonio Di Pietro preferisce la soluzione che vede la societa’
confluire nell’Anas. La maggioranza non e’ riuscita a trovare un accordo e la
patata bollente e’ passata a Prodi. Se ne tornera’ a parlare durante l’iter del
decreto alla Camera o con la Finanziaria.

Via Repubblica


Commenta questo articolo su oknotizie »

Continua la tua lettura