In America è piena recessione causata dai mutui subprime, e sempre più gente fa fatica a rispettare le scadenze mensili del mutuo e quindi ci sono sempre meno soldi.
Questa situazione ha causato un crollo verticale nel mercato immobiliare e in più le donne non hanno neanche i soldi per rifarsi il seno, liposuzioni, lifting facciale, insomma il mercato della chiurgia estetica ha subito un bel -60%.

Insomma un chiurgo plastico in america era abituato a ben 2/3 operazioni al giorno, adesso se gli va tutto bene potrà operare 1 volta ogni tre mesi, e questo sta a sottolineare le difficoltà economiche della popolazione americana.

In America le spese di chirurgia estetica vengono coperte dall’assicurazione medica pochissime volte, non è come in Italia che scarichiamo tutto nel 730. E alla luce di questa recessione è ovvio che quelli che vogliono farsi un lifting, preferiscono aspettare momenti migliori.

Chirurgia cosmetica in crollo verticale in Florida, con la crisi immobiliare e il calo dei consumi le donne non hanno piu’ soldi per lifting, impianti al silicone e liposuzioni. Affari in caduta libera: -60%.

Via wallstreetitalia

Continua la tua lettura